è un'idea di Giovanni Lombardi     domenica 5 settembre 2010

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Posa del prato a rotoli e semina tradizionale a confronto
  Prato a rotoli Semina
Periodo di installazione Tutto l’anno, anche su terreno gelato se le zolle sono disponibili Preferibile a fine estate per la minore competizione delle infestanti, possibile in primavera
Irrigazioni

Abbondanti dopo la posa, ordinarie dopo quindici giorni

Frequentissime e delicate per alcuni mesi, ordinarie in seguito
Controllo delle erbe infestanti Facile in quanto si posa un prato già fitto e maturo che lascia poco spazio alle infestanti Difficile per la scarsa copertura del terreno nelle prime fasi di crescita delle piantine
Aspetto estetico Eccellente ed immediato Non ottimale per almeno sei mesi
Facilità di installazione Abbastanza facile anche per un principiante Difficile per chi non ha grande esperienza o non ha la possibilità di seguire costantemente le prime fasi di crescita
Uniformità di copertura Uniformità totale Possibile uniformità ridotta dovuta a piogge che spostano i semi, animali domestici, insetti o cure non ottimali
Utilizzo Calpestamento leggero da subito, intenso dopo quindici giorni Calpestamento leggero dopo tre-quattro mesi, intenso dopo quasi un anno
Erosione su terreni in pendio Il prato a rotoli protegge subito il terreno dall’erosione (se la pendenza è notevole fissatelo con picchetti di legno piantati nel terreno) Il rischio di erosione del terreno, con trascinamento di semi e piantine, è alto per almeno sei mesi
Costo Più alto Più basso (se non si considera la mano d’opera necessaria perché il prato raggiunga la maturità nel migliore dei modi)