è un'idea di Giovanni Lombardi     domenica 5 settembre 2010

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Le domande ricorrenti

Qual'è il periodo migliore per posare il prato a rotoli?
Il prato a rotoli ha il vantaggio di poter essere trapiantato tutto l'anno. Nei periodi molto caldi ed asciutti sarà però necessario annaffiarlo con tempestività man mano che si posa e nei giorni successivi molto frequentemente, almeno finché non avrà affondato le radici nel terreno.

Quanti anni può durare un prato ottenuto con il trapianto dei rotoli? La durata è la stessa di un prato ottenuto dalla semina?
La durata dipende essenzialmente dalle cure prestate e può essere considerata infinita se la manutenzione è corretta e costante. In ogni caso la durata non dipende dall'ottenimento del prato dalla semina o dal trapianto dei rotoli.

Un prato ottenuto con l'impiego dei rotoli va tagliato, bagnato e curato come un prato ottenuto dalla semina?
Un prato ottenuto con il trapianto dei rotoli comporta le stesse cure richieste da un prato ottenuto dalla semina che abbia almeno un anno di vita. L'impiego dei rotoli consente un grande semplificazione e risparmio di tempo in quanto nelle prime fasi dopo la semina le piantine d'erba sono delicatissime e richiedono molte cure ed esperienza perché si sviluppino al meglio.

Qual'è il terreno migliore per il prato?
Il prato cresce e si sviluppa al meglio su un terreno molto ricco di sabbia. Per migliorare il terreno prima del trapianto dei rotoli, specialmente nel caso di un terreno argilloso e pesante, è bene riportare uno strato di 5/10 centimetri di sabbia con la maggior parte delle particelle di dimensioni comprese tra 0,3 e 1 millimetro. Lo strato può essere lasciato in superficie o mischiato con una motozappa al terreno sottostante. La sabbia favorisce il drenaggio dell'acqua in eccesso e non si compatta neanche dopo un calpestamento ripetuto.

E' necessario utilizzare i concimi a lenta cessione, piuttosto costosi, o posso usare anche i concimi normali?
I concimi a lenta cessione rilasciano gli elementi nutritivi per circa tre mesi, cosa che consente di ridurre le concimazioni a quattro l'anno (a partire dalla fine di febbraio). La reale durata è comunque influenzata da diversi fattori, quali temperatura, umidità e attività biologica del terreno ed occorre regolarsi di conseguenza, a volte anticipando o posticipando le distribuzioni. I concimi non a lenta cessione hanno una durata inferiore ai trenta giorni e vanno pertanto distribuiti una volta al mese (escludendo dicembre, gennaio e luglio). La dose complessiva, indicativamente 10-12 kg l'anno ogni 100 mq, deve essere mantenuta uguale per i due tipi di concime.

La vostra azienda può posare in opera il tappeto erboso in zolla ed eventualmente provvedere ad altre opere di giardinaggio?
Il servizio di posa in opera è operativo in un raggio di un centinaio di km dalla nostra sede, possiamo inoltre effettuare tutti gli interventi di costruzione del verde, pubblico o privato, impianti di irrigazione, siepi, alberature e bordure, oltre ad interventi di costruzione o miglioramento di campi sportivi.