è un'idea di Giovanni Lombardi     domenica 5 settembre 2010

scrivete a:
info@pratosubito.it
Tappeto erboso in zolla
Il tappeto erboso a rotoli (o in zolla) è un prato “maturo”, cioè seminato e coltivato con cure e attenzioni costanti mediamente per diciotto mesi, che viene raccolto in strisce con una particolare attrezzatura ed arrotolato per facilitarne il trasporto e la posa. Le zolle vengono tagliate un centimetro e mezzo sotto il livello del terreno e l’erba rimane unita grazie al fitto intreccio delle radici. L’impiego di questo tipo di tappeto erboso fornisce diversi vantaggi rispetto alla tradizionale semina. Il prato in zolla non necessita infatti delle cure assidue richieste dalle giovani piantine (annaffiature delicate e costanti, concimazioni frazionate, diserbi, risemine in caso di forti piogge che spostano i semi). L'effetto finale è immediato e il nuovo prato è calpestabile con tranquillità entro una quindicina di giorni.
Il trapianto del prato in zolla può avvenire in tutti i mesi dell'anno. Nei periodi molto caldi ricordatevi che l’operazione è più delicata e richiede molta attenzione e tempestività nelle irrigazioni. Preparate il terreno in anticipo, lavorandolo fino a dieci/quindici centimetri di profondità, in modo da poter stendere il prato a rotoli il giorno stesso dell'acquisto. Si tratta, infatti, di erba viva che può soffrire ed ingiallire rimanendo arrotolata più di 24-48 ore (anche meno in estate!).

Il tappeto erboso a rotoli viene fornito su bancali avvolti con rete. Ogni bancale può ospitare un massimo di 60 mq per un peso di circa 1200 kg (circa 20 kg/mq).










Produciamo zolle in queste tipologie:

PARCO-SPORT:
E’ costituito da un mix di loietto perenne e poa pratense. Molto denso e fine, è il più indicato per tutti gli utilizzi in cui è necessaria la migliore resa estetica unita ad un’alta resistenza al calpestamento. Per esposizioni soleggiate.
Per saperne di più
attualmente disponibile


MEDITERRANEO:
E’ costituito da un blend, cioè un miscuglio di varietà, di festuca arundinacea unito ad una piccola percentuale di poa pratense. Ha foglie meno fini rispetto ai miscugli precedenti ed è dunque caratterizzato da un aspetto un po’ più rustico. E’ inoltre dotato di buona resistenza alla salinità del terreno.
Per saperne di più
attualmente disponibile


FINISSIMO:
Formato da agrostide al 100%, è il tappeto delle aree intorno alle buche dei campi da golf (“green”), dove viene tagliata a circa 4 millimetri di altezza. E' la più fine ed elegante, fittissima oltre che la più resistente al taglio basso. Nei giardini e nei parchi è bene mantenerla tra i 10 e i 15 mm di altezza. Il taglio è necessario un paio di volte la settimana con tosaerba elicoidale, altrimenti tende a fare feltro (vanno benissimo anche le elicoidali a spinta, a elettricità di rete o a batteria ricaricabile, tutte molto economiche). Contrariamente a quanto si pensi è specie molto resistente alle avversità.
Per saperne di più
attualmente non disponibile



MACROTERMA:
Formato da cynodon al 100% è un tappeto ideale nelle zone più calde e dove c'è scarsa disponibilità di acqua per l'irrigazione. Vegeta senza problemi anche con temperature torride, ma presenta il fenomeno della dormienza invernale, quando diventa completamente gialla. La cultivar impiegata manifesta appieno il recente miglioramento genetico della specie ed è quella con la miglior resistenza al freddo. Può dunque essere impiegata anche al nord. Eccellente l'impiego in spazi non usufruiti nel periodo invernale (ad esempio piscine all'aperto, locali estivi) e, grazie alla robustezza unita all'eccellente capacità di recupero, anche in situazioni di forte usura come campi sportivi e giardini dedicati al gioco. La foglia è finissima, il tappeto denso ed elegante. Fornisce i migliori risultati estetici quando rasata con elicoidale ad una altezza di 10-20 mm ma si adatta a tutte le intensità di manutenzione, anche con taglio rotativo o flail, fino a 60-70 mm. Richiede esposizioni soleggiate.
Per saperne di più
sconsigliata la posa in inverno